LA NUOVA SOLUZIONE PER INSTALLAZIONI SU TETTO PIANO CHE OFFRE PRESTAZIONI STRUTTURALI AVANZATE ANCHE NELLE SITUAZIONI PIÙ CRITICHE.
UN’EVOLUZIONE PROGETTUALE, FRUTTO DI DUE ANNI DI STUDI, SVILUPPATA PER RISPONDERE ALLE NUOVE ESIGENZE DI PROGETTISTI, EPC E OPERATORI DEL SETTORE
Il punto debole, finalmente superato
Uno degli elementi più innovativi del sistema è l’esclusiva staffa
morsetto sviluppata internamente da Sun Ballast. Questo
componente introduce un sistema di fissaggio evoluto, che
blocca il modulo sia nella parte inferiore sia in quella superiore,
garantendo una presa più stabile e una distribuzione uniforme
delle sollecitazioni.
La configurazione dei fissaggi è progettata per adattarsi alle diverse
condizioni di carico: i moduli nelle zone interne sono ancorati con
quattro morsetti indipendenti, mentre quelli nelle aree perimetrali,
maggiormente esposte all’azione del vento, possono contare su sei
punti di fissaggio. Una soluzione che aumenta la resistenza proprio
dove è più necessario, senza complicare le operazioni di installazione.
Un ulteriore elemento distintivo è la logica strutturale collaborante.
A differenza degli approcci tradizionali, le file di moduli non funzionano
come elementi isolati, ma sono interconnesse in un reticolo che
distribuisce i carichi in entrambe le direzioni. Questo approccio
riduce le sollecitazioni localizzate e migliora la stabilità complessiva,
soprattutto in presenza di azioni dinamiche e turbolenze. Nel settore
delle strutture fotovoltaiche, il collegamento tra modulo e struttura
rappresenta uno dei nodi più critici. Anche in presenza di un corretto
dimensionamento delle zavorre, un fissaggio non adeguato può
compromettere la sicurezza dell’intero impianto. FORTIS interviene
su questo punto, rafforzando l’aggancio e migliorando la continuità
strutturale.
Negli ultimi anni, l’aumento della frequenza e dell’intensità degli
eventi meteorologici estremi ha profondamente cambiato il modo di
progettare gli impianti fotovoltaici. Raffiche di vento sempre più
violente, condizioni ambientali imprevedibili e carichi dinamici
complessi impongono oggi soluzioni in grado di garantire sicurezza,
continuità operativa e stabilità nel tempo, anche in contesti
particolarmente esposti.
In questo scenario nasce Fortis, il nuovo sistema Sun
Ballast per installazioni su tetto piano, progettato per
offrire prestazioni strutturali avanzate anche nelle situazioni
più critiche. Non si tratta di un semplice aggiornamento di prodotto,
ma di un’evoluzione progettuale concreta, sviluppata per rispondere
alle nuove esigenze del mercato e alle richieste sempre più
stringenti di progettisti, EPC e operatori del settore.
LA RESISTENZA AL VENTO COME CRITERIO DECISIVO
Fortis è il risultato di quasi due anni di ricerca e sviluppo,
basati su oltre 14 anni di esperienza sul campo e migliaia
di impianti realizzati. L’obiettivo non era adattarsi ai limiti
delle strutture tradizionali, ma superarli, migliorando in
modo significativo il comportamento sotto carichi dinamici,
in particolare quelli generati dal vento.
Le attività di verifica hanno incluso test in laboratorio e
prove in galleria del vento, fondamentali per analizzare il
comportamento aerodinamico della struttura in configurazioni reali.
Queste analisi hanno permesso di ottimizzare
la distribuzione delle pressioni sui moduli e di intervenire
in modo mirato sui punti più sollecitati del sistema.
Il risultato è una struttura in grado di raggiungere valori
di resistenza al vento fino a 1.600/2.400 Pa, equivalenti a
circa 200 km/h. Un dato particolarmente rilevante perché
consente di allineare la resistenza della struttura a quella
dei moduli fotovoltaici: a differenza di molti sistemi tradizionali,
il supporto non rappresenta più il limite prestazionale, ma lavora
in sinergia con il modulo, contribuendo alla sicurezza complessiva
dell’impianto anche in condizioni estreme e variabili.
IL FATTORE TEMPO: RISCHIO CRESCENTE
E NECESSITÀ DI PROGETTAZIONE EVOLUTA
L’impatto delle condizioni meteorologiche sugli impianti
fotovoltaici è oggi un fattore sempre più determinante
nella fase progettuale. L’intensificarsi di eventi estremi –
tra cui raffiche di vento, grandinate e tempeste – sta aumentando
il livello di esposizione degli impianti, mettendo
sotto pressione soprattutto le installazioni su tetto piano,
più sensibili ai fenomeni di sollevamento e turbolenza.
Questo scenario si traduce in un aumento concreto della probabilità
di incidenti, che non riguarda solo eventi
estremi, ma anche fenomeni progressivi come micro-movimenti, allentamenti
dei fissaggi e sollecitazioni ripetute nel tempo. In assenza di
soluzioni progettate per gestire carichi dinamici e variabilità climatica,
anche impianti correttamente installati possono sviluppare criticità, con
conseguenti interventi straordinari, costi imprevisti e riduzione della
continuità operativa.
MENO COMPONENTI, PIÙ CONTROLLO
Oltre alle prestazioni meccaniche, il sistema offre un’elevata flessibilità progettuale.
Consente infatti l’installazione di moduli di diverse dimensioni in configurazione
orizzontale, mantenendo il fissaggio sul lato lungo senza la
necessità di componenti aggiuntivi. Un vantaggio concreto
che facilita l’adattamento a layout complessi e a vincoli
tecnici specifici.
La semplificazione è un altro punto chiave del progetto.
FORTIS è composto da soli cinque elementi: guaina, zavorra
iniziale, zavorra centrale, zavorra terminale e staffa-morsetto.
Una scelta progettuale che riduce la complessità operativa, migliora
la logistica di cantiere e consente tempi di installazione più rapidi,
limitando il rischio di errori e aumentando la prevedibilità delle attività.
Le attività di sviluppo sono state supportate da simulazioni avanzate e test
sperimentali, che hanno permesso di verificare la resistenza
dei componenti e la capacità del sistema di mantenere prestazioni elevate
anche sotto carichi prolungati nel tempo.
Questo si traduce in una maggiore affidabilità complessiva e
in una riduzione delle esigenze di manutenzione.
QUANDO LA STRUTTURA DIVENTA
UN VANTAGGIO COMPETITIVO
Fortis nasce per rispondere a un mercato in evoluzione, in
cui la struttura non è più un elemento secondario, ma una
componente strategica dell’impianto. Una soluzione che
unisce resistenza, semplicità e flessibilità, progettata per
durare nel tempo anche nelle condizioni più impegnative.
Non solo sicurezza, ma anche maggiore efficienza operativa,
riduzione dei costi indiretti e affidabilità lungo tutto il ciclo
di vita dell’impianto. In un contesto in cui le prestazioni devono
essere garantite nel lungo periodo, Fortis rappresenta
un passo concreto verso una nuova generazione di sistemi di
supporto per il fotovoltaico su tetto piano.